• Questo blog ti farà da “bussola” per “ORIENTarti” tra le diversità e le somiglianze che caratterizzano religione e cultura di Oriente e Occidente

  • 30.6.13
    Ogni occasione è buona per parlare di mondo arabo... e a tavola tutto sembra più semplice!

    Se poi la cena è organizzata a casa di una salentina e tra gli ospiti c’è un vegano, allora questi due antipasti di cui vi parlerò fanno proprio al caso nostro: oltre a essere completamente vegetali, si inseriscono perfettamente nel contesto culinario che potremmo definire “mediterraneo”. Di mezzè libanesi o siriane, così vengono chiamati gli antipasti in medio oriente, ne esistono di diversi, per esempio l’hummus di ceci o l’insalata a base di grano, il famoso bourghol, oppure i due antipasti più ricercati, il bābā ghanūj e il falāfil. Il bābā ghanūj, dal nome curiosissimo (in arabo بابا غنوج), è una sorta di purea di melanzane accompagnato da olive, pomodori freschi e una spruzzatina di prezzemolo e olio d’oliva. La ricetta è molto facile da eseguire e la potete trovare qui di seguito:

    بابا غنوج bābā ghanūj
    Ingredienti per 4 persone:
    • 2 melanzane tonde
    • 1 limone
    • 3 cucchiai di pasta di sesamo (tahina)
    • 4 cucchiai d’olio extravergine d’oliva
    • 1 spicchio d’aglio
    • sale q.b.
    • prezzemolo q.b.

    Per la preparazione sarà necessario, dopo aver lavato e asciugato le melanzane, farle cuocere in forno già caldo a 200°C per circa un’ora, ricordandosi prima di bucherellarle con una forchetta. Quando saranno molli e cotte, sfornare le melanzane, privarle della buccia e con un cucchiaio prelevare la polpa e metterla in un mixer insieme alla crema di sesamo (tahina), l’olio, il succo di limone, l’ aglio e il sale. Frullare il tutto fino a ottenere una crema omogenea.
    Versare in una ciotola e decorare con prezzemolo, tritato finemente, e un filo d’olio d’oliva. Il bābā ghanūj lo potete servire con fette di pane tostato o con la pita, una specie di pane originario della Grecia ma diffuso in moltissimi paesi mediorientali.

    L’altro antipasto, dall’aspetto veramente invitante, è il falāfil (in arabo فلافل‎), che non sono altro che polpettine di ceci o di fave fritte e speziate, presenti non solo nella cucina araba ma anche in quella israeliana. Ecco a voi gli ingredienti e la preparazione:

    فلافل‎ falāfil
    Ingredienti:
    • 400 g di ceci
    • 1 cipolla tritata
    • 1 mazzo di prezzemolo tritato
    • 2 spicchi d’aglio
    • 2 cucchiaini di cumino
    • 1 cucchiaino di coriandolo macinato
    • un pizzico di pepe
    • sale q.b.
    • olio per frittura

    Per la preparazione sarà necessario scolare e togliere le bucce ai ceci dopo averli lasciati in ammollo per 24 ore. Versate i ceci nel mixer aggiungendo la cipolla, l’aglio, il prezzemolo, il coriandolo macinato, il cumino, un pizzico di pepe e il sale. Frullate il tutto per 20 secondi fino a ottenere un impasto fine e omogeneo. Nel caso in cui il composto risulti troppo liquido, potete aggiungere della farina. Adagiate il composto in una ciotola e lasciatelo riposare in frigo per almeno un’ora. Tolto l’impasto dal frigo, formate delle polpette medie e lasciatele indorare nell’olio bollente, girandole dolcemente. Quando le polpette risulteranno ben dorate, toglietele e asciugatele con carta assorbente. I falāfil andranno serviti a seconda dei gusti, caldi o freddi, su un letto di verdure oppure nella pita, con salsine e insalata.

    È presente 1 commento

    davidesirignano ha detto...

    A quest'ora tarda mi è venuta una fame leggendo queste ricette... voglio proprio provare i falafil e se trovo la pasta di sesamo anche il primo piatto.
    grazie

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